Le potenzialità di un diamante

I gioielli, specie se preziosi, costituiscono da sempre uno dei beni materiali cui le persone prestano maggiore cura ed attenzione. Da tradizione vengono donati fin dalla nascita braccialetti o collanine in oro o argento con una o più pietre preziose incastonate nei ciondoli, in occasione del battesimo o dei primi compleanni. Questo perché persiste la convinzione che, seppure quel regalo un giorno non dovesse più essere apprezzato o utilizzato conserverà una notevole potenzialità: quella di un investimento.

Il mercato dei gioielli, e quello dei diamanti in particolare, è sempre attivo e vivace. Questo perché il diamante, comunque si presenti, rappresenta un piccolo grande lusso intramontabile, che ha smesso già da tempo di riguardare solo le donne. Se le donne, infatti, non hanno ancora cessato di apprezzare un anello impreziosito da un diamante luminoso, nel frattempo sempre più uomini apprezzano che i loro accessori – collane, bracciali, ferma cravatte, gemelli, orologi – si distinguano per un tocco di classe come quello rappresentato da una pietra preziosa.

Valutazione diamanti usati

Nel corso della vita però ognuno di noi, almeno una volta, cambia i propri gusti. Oppure sono le cose intorno a noi a cambiare, o ancora, essendo attivi nel settore della gioielleria, si cerca di essere competitivi e propositivi all’interno del proprio mercato. Quale che sia la ragione alla base di una simile scelta, vendere un diamante in proprio possesso può risultare una necessità e costituire un’allettante possibilità. Ma se si intende procedere nella vendita, bisogna essere informati sulle cose fondamentali da sapere, su come fare e soprattutto a chi rivolgersi.

Fortunatamente, la valutazione dei diamanti, anche usati, al giorno d’oggi è quasi una scienza, regolamentata da passaggi ben precisi che non possono essere ignorati. Ecco perché per vendere o comprare diamanti usati bisogna rivolgersi a dei professionisti, come il team di Banco Diamanti, dove dei gemmologi esperti e dotati delle qualifiche internazionali necessarie (HRD, IGI, GIA) sapranno fare una perizia attendibile del diamante a loro sottoposto.

Vendere diamanti certificati

La valutazione dei diamanti deve tenere conto che, trattandosi di pietre preziose, non ne esiste in teoria una perfettamente identica all’altra. Perciò sono stati stabiliti dei criteri su cui basarsi nel corso dell’analisi di valutazione, come il carato del diamante (ossia il suo peso), il colore, la purezza, il taglio, che ne determina la lucentezza e, non da ultimo, la certificazione. Ogni diamante, al momento della sua vendita, dovrebbe essere infatti accompagnato da una certificazione attendibile, rilasciata quindi da gemmologi qualificati nel rispetto degli standard internazionali.

La certificazione è molto importante, tanto per il venditore quanto per il compratore, perché attesta l’autenticità del diamante e scongiura quindi ogni pericolo di truffa o perdita economica per una delle due parti coinvolte nella trattativa. Senza una valida certificazione, si corre il rischio di trovarsi tra le mani un falso, oppure un diamante rubato o addirittura trafugato nelle miniere. Naturalmente, più il diamante è prezioso e più dettagliata e complessa sarà la certificazione; ma quest’ultima deve accompagnare qualunque diamante, anche se di poco valore, purché autentico.

Quale tipo di diamanti o gioielli conviene vendere

Ogni singolo diamante o gioiello ha un suo potenziale, ecco perché anche quando si è nel dubbio sottoporlo alla valutazione di un esperto è una scelta conveniente, che fornirà dati specifici su cui poi basare la propria decisione di vendere o meno. Nel paragrafo precedente abbiamo illustrato l’importanza di una certificazione, quindi è chiaro che se si è in possesso anche di quest’ultima oltre al diamante in sé si possiede già uno strumento in più che ne favorirà l’eventuale vendita.

Entrando più nello specifico nel settore della compravendita dei diamanti, è possibile notare che esistono dei preziosi che vengono acquistati e venduti più facilmente e rapidamente di altri. Questo perché quello dei diamanti è un mercato internazionale, che tiene conto di standard globali. Perciò, prima di tutto, costituiscono un bene di interesse i diamanti che sono certificati IGI o GIA. IGI sta per Istituto Gemmologico Internazionale, mentre GIA è l’acronimo di Istituto Gemmologico Americano. Un diamante che si presenta accompagnato da una certificazione proveniente da uno di questi alti istituti ha naturalmente un immediato potenziale nel mercato internazionale.

Anche il brillante rotondo, caratteristica che riguarda quindi il taglio del diamante, ha ottime possibilità di riscuotere interesse da parte del compratore perché si tratta di una forma classica e versatile, spesso molto richiesta per essere montata sui gioielli, come il classico solitario per l’anello di fidanzamento. Tra le caratteristiche cui si è brevemente accennato prima nel presente articolo figurava la caratura del diamante, ossia il suo peso. Questa ha un notevole rilievo nel valore finale che verrà attribuito al diamante, ecco perché per aspettarsi di ricevere offerte interessanti bisognerà presentare un diamante singolo certificato dai 0,50 carati in su.

Se acquistare un diamante rappresenta un investimento, venderlo significa raccogliere i frutti di quell’investimento.