Gestire il proprio patrimonio liquido e immobiliare, programmare eventuali investimenti e valutare il loro rischio sono operazioni che richiedono conoscenze degli strumenti finanziari oltre a una continua attenzione. Infatti, non è sufficiente creare un portafoglio, ma per ottenere dei rendimenti o per incrementare i risparmi è necessario verificare il loro andamento ed intervenire per chiudere una posizione. In questa prospettiva rivolgersi a un consulente finanziario indipendente può essere una valida alternativa.

Quando scegliere un consulente finanziario indipendente

Per valutare quando sia il caso di rivolgersi a un consulente indipendente può essere utile comprendere il suo ruolo e quali sono le sue caratteristiche. Infatti, il termine “indipendente” identifica una tipologia di professionista, che non viene pagato da una banca o da altro ente, ma otterrà un compenso direttamente dal cliente.

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